I numeri in sintesi
Gli investitori che indicano l'AI come fonte per le proprie decisioni di investimento sono quasi quadruplicati in un anno.
Amundi, Decoding Investors Report 2026, quasi 18.000 investitori in 26 mercatiGli italiani che usano già l'AI per domande su finanza e assicurazioni. Tra i 18 e i 34 anni sono il 60%.
Ipsos per OVB Holding, ottobre 2026Gli italiani che per investire preferiscono affidarsi soprattutto a un consulente. Solo il 5% preferisce l'AI.
Ipsos per OVB Holding, ottobre 2026I consulenti finanziari italiani che usano già l'AI generativa. Solo il 7% la usa per interagire con i clienti.
Anasf e McKinsey, ConsulenTia 2025I professionisti dell'investimento per cui inserire l'AI nei processi di lavoro è stato più difficile del previsto.
Natixis Investment Managers, Finance Adviser's Survey 2026, 2.950 professionisti in 23 paesiOltre metà dei consulenti che usano l'AI risparmia almeno 4 ore a settimana, più di 200 ore l'anno.
AssetMark, Advisor Insights 2026, 400 consulenti negli Stati UnitiI clienti usano già l'AI
Il Decoding Investors Report 2026 di Amundi, basato su quasi 18.000 investitori di 26 mercati, mostra quanto rapidamente sia cambiato il comportamento dei risparmiatori. In un anno la quota di chi indica l'AI come fonte per le decisioni di investimento è salita dal 5% al 19%, e il 70% usa strumenti di AI almeno occasionalmente. Tra i clienti seguiti regolarmente da un professionista la quota sale al 58%: non si tratta solo di investitori fai da te.
In Italia l'indagine condotta da Ipsos per OVB Holding su 5.000 risparmiatori di cinque paesi, pubblicata a ottobre 2026, dice che il 43% degli italiani usa l'AI per domande su finanza e assicurazioni, il 60% tra i 18 e i 34 anni. Il 52% la usa per capire argomenti finanziari, il 41% per cercare e confrontare prodotti, il 26% per pianificare investimenti.
Il 31% degli italiani investirebbe seguendo un consiglio dell'AI solo se fosse confermato dal proprio consulente.
La fiducia, però, resta nel rapporto personale. Il 75% degli italiani preferisce affidarsi esclusivamente o soprattutto a un consulente per investire, e solo il 5% preferisce l'AI. In pratica il cliente arriva all'incontro con domande e ipotesi già discusse con una chat, e si aspetta che il consulente sappia valutarle.
I consulenti e l'AI
Secondo l'indagine di Anasf e McKinsey presentata a ConsulenTia 2025, il 45% dei consulenti finanziari italiani usa già l'AI generativa e il 37% la usa per analizzare i portafogli. Solo il 7% la usa per interagire con i clienti, cioè proprio nell'area in cui i clienti la usano di più.
A livello internazionale il Finance Adviser's Survey 2026 di Natixis Investment Managers, su 2.950 professionisti di 23 paesi, indica che il 71% usa già strumenti di AI e che l'80% pensa che chi la usa bene avrà un vantaggio significativo. Lo stesso studio rileva un ostacolo: per il 68% inserire l'AI nei processi di lavoro è stato più difficile del previsto.
Anche le grandi reti investono in questa direzione. Morgan Stanley ha dichiarato nel 2024 che l'uso del proprio assistente AI per gli advisor aveva raggiunto il 98%, e nel 2025 ha esteso a tutti i suoi Financial Advisor uno strumento che prende appunti durante le riunioni, ne prepara la sintesi e scrive la bozza dell'email di follow-up.
Il tempo risparmiato
Il report Advisor Insights 2026 di AssetMark, su 400 consulenti negli Stati Uniti, misura il risultato in ore. Tra chi usa l'AI, oltre metà risparmia almeno 4 ore a settimana: il 39% tra 4 e 8 ore, il 15% più di 8. Su un anno sono più di 200 ore. Gli usi più diffusi sono:
- note e sintesi delle riunioni (45%);
- report di performance automatici (43%);
- sintesi di materiale di ricerca (42%);
- analisi e monitoraggio del rischio (42%);
- automazione delle attività ricorrenti (40%).
Sono gli stessi ambiti su cui lavoriamo nel percorso CFBrain e che la Piattaforma automatizza per la comunicazione con i clienti.
Cosa significa per te
- I tuoi clienti fanno già domande all'AI. Conoscere gli strumenti che usano ti permette di commentare le loro ipotesi con cognizione di causa.
- La fiducia resta a te. I dati dicono che per investire gli italiani scelgono ancora il consulente. L'AI ti serve per dare risposte più rapide e più curate.
- Il vantaggio sta nell'uso quotidiano. Molti consulenti hanno provato l'AI, ma pochi l'hanno inserita nei processi di lavoro. È lì che si recuperano le ore.
- La comunicazione con i clienti è lo spazio meno presidiato. Solo il 7% dei consulenti italiani usa l'AI per interagire con i clienti.
Domande frequenti
Quanti investitori usano l'intelligenza artificiale per decidere come investire?
Secondo il Decoding Investors Report 2026 di Amundi, condotto su quasi 18.000 investitori in 26 mercati, chi indica l'AI come fonte per le proprie decisioni di investimento è passato dal 5% al 19% in un anno. In Italia, secondo un'indagine Ipsos per OVB Holding di ottobre 2026, il 43% usa già l'AI per domande su finanza e assicurazioni.
Quanti consulenti finanziari italiani usano l'AI?
Secondo l'indagine Anasf e McKinsey presentata a ConsulenTia 2025, il 45% dei consulenti finanziari italiani usa già l'AI generativa, ma solo il 7% la usa per interagire con i clienti.
Quanto tempo fa risparmiare l'AI a un consulente finanziario?
Secondo il report Advisor Insights 2026 di AssetMark, su 400 consulenti negli Stati Uniti, oltre metà di chi usa l'AI risparmia almeno 4 ore a settimana, più di 200 ore l'anno. Gli usi più diffusi sono note e sintesi delle riunioni, report automatici e sintesi di materiale di ricerca.
Fonti
- RankiaPro, sul Decoding Investors Report 2026 di Amundi (settembre 2026)
- InsurZine, sull'indagine Ipsos per OVB Holding (ottobre 2026)
- Quotidiano.net, sull'indagine Anasf e McKinsey presentata a ConsulenTia 2025
- Wall Street Italia, sul Finance Adviser's Survey 2026 di Natixis Investment Managers (giugno 2026)
- AssetMark, Advisor Insights 2026: Artificial Intelligence (settembre 2026)
- InvestmentNews, sull'assistente AI di Morgan Stanley (giugno 2024)
- Morgan Stanley, comunicato su AI @ Morgan Stanley Debrief (giugno 2025)
Questa guida ha uno scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o in materia di investimenti. Le norme e le funzioni degli strumenti citati possono cambiare: verifica sempre le fonti ufficiali aggiornate.


Di Alberto De Luca, CMO e sales manager di CFBrain. Aggiornata a ottobre 2026