Gli usi fase per fase
Il lavoro del consulente segue il rapporto con il cliente, e in ogni fase ci sono attività in cui l'AI fa risparmiare parecchio tempo.
Acquisizione
- Preparare una scheda sul prospect prima del primo contatto, usando informazioni pubbliche.
- Scrivere email e messaggi di primo contatto con il tuo tono.
- Preparare il follow-up dopo il primo incontro.
- Scrivere post per LinkedIn partendo dalle domande che ti fanno i clienti.
Sviluppo del cliente
- Leggere un KID o un prospetto ed estrarre rischio, costi e periodo di detenzione. Ne parliamo nella guida all'analisi dei KID.
- Confrontare più fondi a partire dai documenti ufficiali.
- Preparare il dossier del cliente prima dell'incontro, con quello che vi siete detti e cosa è cambiato.
- Spiegare un prodotto complesso con parole adatte a quel cliente.
Gestione nel tempo
- Preparare la sintesi e il verbale degli incontri, come spieghiamo nella guida ai verbali.
- Scrivere i messaggi di follow-up.
- Preparare una newsletter di mercato per i clienti.
- Impostare report periodici con un commento personalizzato.
Un flusso di lavoro tipico
Ecco come un consulente che seguiamo usa l'AI intorno a un incontro con un cliente.
| Momento | Cosa fa l'AI | Cosa fa il consulente |
|---|---|---|
| Il giorno prima | Riassume gli appunti degli incontri precedenti e prepara tre domande da fare | Controlla il riepilogo e sceglie su cosa concentrarsi |
| Prima della proposta | Mette a confronto i KID dei fondi in una tabella | Verifica i numeri e valuta l'adeguatezza |
| Subito dopo | Dalla nota vocale ricava sintesi, cose da fare e messaggio di follow-up | Rilegge, corregge e invia |
| A fine trimestre | Scrive la bozza del commento al report | Lo adatta al cliente e lo approva |
Come iniziare
- Scegli un assistente AI con piano business. Se lavori con documenti dei clienti ti servono più garanzie sulla riservatezza di quelle offerte dalle versioni gratuite.
- Sistema la privacy prima di tutto. Disattiva l'uso dei tuoi dati per l'addestramento, se il piano lo consente, e stabilisci cosa non caricherai mai. Le regole sono nella guida su AI e privacy.
- Scegli una sola attività ripetitiva, per esempio il follow-up dopo gli incontri. È meglio usare bene una cosa ogni settimana che provarne dieci una volta sola.
- Scrivi un modello di istruzioni che spieghi chi sei, a chi scrivi, che tono usi e cosa l'AI non deve mai fare, e salvalo per riutilizzarlo.
- Controlla sempre il risultato. Numeri, nomi di prodotti e date vanno verificati sul documento originale.
- Misura il tempo. Dopo due settimane confronta quanto impiegavi prima e quanto impieghi adesso, poi passa alla seconda attività.
Tre prompt di esempio
Funzionano con qualsiasi assistente AI. Sostituisci le parti tra parentesi quadre e non inserire dati che permettano di riconoscere il cliente.
Quale strumento usare
| Attività | Strumento adatto |
|---|---|
| Email, messaggi, newsletter | Un assistente generalista (ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot) |
| Più documenti insieme | NotebookLM o un assistente generalista che accetta file |
| Verbali degli incontri online | La trascrizione di Teams, Zoom o Google Meet, poi un assistente per la sintesi |
| Analisi numeriche | Excel o Google Sheets, con l'AI per impostare formule e grafici |
| Gestione dei clienti nel tempo | Un CRM oppure la Piattaforma CFBrain |
Una panoramica più ampia, con i limiti di ciascuno strumento, è nella pagina strumenti AI a confronto.
Regole e limiti
- Il miglior interesse del cliente resta una tua responsabilità. Nel 2024 l'ESMA, l'autorità europea dei mercati finanziari, ha ricordato che chi usa l'AI nei servizi di investimento resta soggetto agli obblighi della MiFID II.
- L'AI non valuta l'adeguatezza. Ti aiuta a preparare e spiegare, ma la valutazione è tua.
- I dati dei clienti vanno protetti. Rendili anonimi, usa piani business e non caricare documenti interi.
- Le regole della tua rete o società valgono sempre. Se lavori per una rete, verifica le sue indicazioni sull'uso di strumenti esterni.
- L'AI può sbagliare, soprattutto su numeri, date e nomi. Verifica sempre sulla fonte.
Farlo con CFBrain
Se preferisci non procedere per tentativi, il percorso CFBrain ti accompagna in quattro incontri: strumenti e privacy, personalizzazione degli strumenti, analisi e confronto di documenti, comunicazione con i clienti. Lavoriamo sui tuoi casi reali e alla fine ti restano strumenti già impostati. Per il follow-up e la gestione dei clienti nel tempo c'è la Piattaforma CFBrain.
Fonti
Questa guida ha uno scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza legale, fiscale o in materia di investimenti. Le norme e le funzioni degli strumenti citati possono cambiare: verifica sempre le fonti ufficiali aggiornate.


Di Alberto De Luca, CMO e sales manager di CFBrain. Aggiornata a ottobre 2026